Villa Strohl-fern: dove l’arte si incontra

La Fondazione Carlo Levi Ets e l’Associazione Amici di Villa Strohl-fern organizzano un’apertura straordinaria dello storico studio Trombadori e della splendida Villa Strohl-fern

Villa Strohl-fern: dove l’arte si incontra

sabato 7 marzo 2026 alle ore 11.00
Via di Villa Ruffo 31- Roma

Studio n.12 di Francesco Trombadori:
Varcare la soglia dello studio Trombadori significa immergersi in uno dei pochissimi atelier d’artista dell’Ottocento romano rimasti immutati. Tra la suggestiva scala lignea e la luce che piove dall’ampio lucernario, lo spazio conserva ancora l’anima del pittore grazie agli arredi d’epoca e alla sua preziosa collezione di libri e documenti. Il valore storico del luogo è tale da aver ottenuto il vincolo ministeriale già nel 1985.

Villa Strohl-Fern:
Situata a ridosso di Piazza del Popolo e confinante con Villa Borghese, la tenuta di Villa Strohl-Fern si estende per circa 8 ettari come un’oasi di pace nel cuore di Roma. Fondata nel 1880 dal nobile alsaziano Alfred Wilhelm Strohl-Fern, artista e mecenate visionario, la villa divenne una vera “cittadella delle arti”. Per decenni, Strohl-Fern offrì ospitalità a talenti italiani e internazionali in studi-abitazione semplici ma funzionali, caratterizzati dai tipici lucernari e immersi in un rigoglioso parco romantico, tra cui figurarono, solo per citarne alcuni, Francesco Trombadori, Cipriano Efisio Oppo, Nino e Pasquarosa Bertoletti, il poeta Rainer Maria Rilke, le ballerine Jeanne, Leonie e Lily Braun e Carlo Levi, che dopo la guerra contribuì a restituire alla Villa il ruolo di crocevia della cultura romana, trasformando il suo studio in un fecondo laboratorio di idee e incontri.

INFORMAZIONI:
Evento gratuito. Posti limitati
Prenotazione obbligatoria

Mostra: Il popolo lucano di Carlo Levi. Memoria e fotografia di Domenico Notarangelo

La Fondazione Carlo Levi ETS ospita a Roma la mostra “Il popolo lucano di Carlo Levi. Memoria e fotografia di Domenico Notarangelo”, promossa dall’Associazione culturale Pier Paolo Pasolini di Matera, dalla Fondazione Carlo Levi ETS, ideata e curata da Giuseppe Decio Notarangelo, Antonio Notarangelo e Stefano Di Tommaso.

L’inaugurazione è prevista per venerdì 27 febbraio 2026 alle ore 17.00 presso la sede della Fondazione, in via Ancona 21, Roma. La mostra sarà visitabile fino al 17 aprile 2026.

L’esposizione propone un percorso visivo e culturale che intreccia l’opera e il pensiero di Carlo Levi con lo sguardo fotografico di Domenico Notarangelo, restituendo la profondità umana, sociale e simbolica della Lucania e del mondo contadino del secondo Novecento. La mostra è incentrata sul rapporto personale, culturale, politico e umano che lo stesso Domenico Notarangelo ebbe con Carlo Levi nel quindicennio 1960-1975, culminato nell’organizzazione dei funerali svoltisi ad Aliano, dove Carlo Levi era stato confinato nel 1935/36.

“Il progetto riflette ‘sull’ascolto’ di Carlo Levi come modo di abitare il mondo unendo passato e presente nella scrittura e nella pittura, dichiarano i curatori Giuseppe Decio Notarangelo, Antonio Notarangelo e Stefano Di Tommaso, visione che trova una naturale prosecuzione nelle fotografie di Domenico Notarangelo, che documentano Levi, la Lucania e il popolo lucano con uno sguardo capace di coglierne la dignità, la memoria e una verità umana ormai distante, ma ancora intensamente viva, attuale”.

Un nucleo significativo della mostra è dedicato alle immagini realizzate da Domenico Notarangelo durante la lavorazione del film Cristo si è fermato a Eboli di Francesco Rosi (1979), al quale il fotografo collaborò attivamente, instaurando un rapporto di profonda intesa artistica e umana con il regista e con l’attore protagonista Gian Maria Volonté.

Le immagini di Domenico Notarangelo, in gran parte inedite, realizzate nel corso di decenni di frequentazione dei luoghi e delle persone raccontate da Levi, non si limitano alla testimonianza documentaria, ma penetrano nella dimensione intima delle presenze ritratte, restituendo la compresenza dei tempi e la persistenza delle tracce lasciate dalla storia, dal lavoro e dalle relazioni umane.

“La mostra si configura come un omaggio a due figure centrali della cultura italiana del Novecento, dichiara Daniela Fonti Presidente della Fondazione Carlo Levi ETS e come un atto di restituzione della memoria collettiva del Mezzogiorno, riaffermando il valore civile, poetico e politico dello sguardo”.

Informazioni:
Fondazione Carlo Levi, Via Ancona 21, Roma
Inaugurazione: venerdì 27 febbraio 2026, ore 17:00
Apertura al pubblico: 28 febbraio – 17 aprile 2026

Orari: LUN-MAR-VEN 9:30/13:00 GIO 15:30/18:30,

Chiusura giorni festivi, Ingresso libero.

La verità e l’immagine.

Ciclo di incontri Lo Sguardo di Narciso. Carlo Levi tra cinema e fotografia   

Giovedì 29 gennaio ore 17
 La verità e l’immagine 

Conversazione su Carlo Levi  

con Guido Vitiello e Filippo La Porta

Fondazione Carlo Levi – Roma

via Ancona 21

Mostra: Il viaggio di Carlo Levi dalle fotografie in bianco e nero ai colori delle sculture

Inaugurazione 08 gennaio ore 19:30 – Atelier del M° Pasquale Ciao- Eboli

Il viaggio di Carlo Levi dalle fotografie in bianco e nero ai colori delle sculture del M Pasquale Ciao, di personaggi del libro “Cristo si è fermato a Eboli ” , interpretando legni di ulivi secolari bruciati dal fuoco di incendi, che nel buio della notte rinascono, come in una magia , colorando in personaggi leviani senza cancellare le cicatrici e le rughe del loro vissuto come gli uomini, le donne , i bambini e gli animali del sud.

Allieteranno la serata

Angela Clemente e Diana Cortellessa

La mostra sarà visitabile fino al 17 genn.

Dalle ore 16,00 alle ore 19,00

Atelier via M.Marsilia n.1/A

La percezione dell’opera di Carlo levi nella trasformazione del Mezzogiorno 1945-1975

Il convegno per problemi organizzativi è spostato al 9 Gennaio ore 10:00 – Aula Consiliare “Isaia Bonavoglia” – Eboli

A conclusione dell’anno leviano la Fondazione Carlo Levi e la Fondazione Luigi Gaeta-Centro Studi Carlo Levi organizzano un approfondimento sull’opera di Carlo Levi affidata alle relazioni di:

Filippo La Porta: La idea di modernità di Levi. Cristo si è fermato a Eboli, ma provenendo dal Sud

Alessandro Marucci: Tra politica culturale e ideologia: la circolazione di Cristo si è fermato a Eboli nel dibattito meridionalistico del dopoguerra

Coordinate da Eugenio Verdini.

Le relazioni saranno precedute dai saluti Istituzionali dei partner coinvolti

Ciclo di incontri Lo Sguardo di Narciso. Carlo Levi tra cinema e fotografia

La Fondazione Carlo Levi organizza due incontri sui temi esplorati nel volume Lo Sguardi di Narciso. Carlo Levi tra cinema e fotografia

Il primo incontro riflette sull’immagine di Levi attraverso di scatti di fotografi professionisti e quella degli autoritratti

L’immagine di Carlo Levi: fotografie e autoritratti

con interventi di M. F. Bonetti e A. Lavorgna

Il secondo incontro è dedicato al pensiero estetico di Carlo Levi nell’ambito della fotografia e del cinema
 La verità e l’immagine 
Conversazione su Carlo Levi  con Guido Vitiello e Filippo La Porta

Gli incontri si terranno presso la sede della Fondazione Carlo Levi, in via Ancona 21 Roma

Matera e la Basilicata Ebraica – radici, memorie, futuro

In occasione della nascita della sezione ebraica di Matera
un incontro dal titolo
Matera e la Basilicata Ebraica – radici, memorie, futuro

 domenica 9 novembre 2025 alle ore 17:00
Sala Convegni della Camera di Commercio della Basilicata.


Saluti istituzionali
Antonio Nicoletti, Sindaco di Matera;
 Luigi de Lorenzo, Sindaco di Aliano; 
Michele Somma, Presidente Camera di Commercio Basilicata; 
Noemi Di Segni, Presidente Unione delle Comunità Ebraiche Italiane;
 Lydia Schapirer, Presidente Comunità Ebraica di Napoli; 
Zruya Cuscianna Toller, Delegata della Sezione di Matera.

INTERVENGONO

Giulio Disegni, Cesare Moscati, Giuseppe Cuscito, MariaPia Mascolo, Ezio M. Lavorano,
Raffaello de Ruggeri, Ninì Zagaria, Mariadelaide Cuozzo

Incontri nell’ambito della mostra Omaggio a Carlo Levi. L’amicizia con Piero Martina e i sentieri del collezionismo.

25 settembre 2025 ore 17

Il museo tra reale e virtuale. I luoghi della cultura on line e on site a partire dalla digital experience di Piero Martina

Primo incontro nell’ambito della mostra Omaggio a Carlo Levi. L’amicizia con Piero Martina e i sentieri del collezionismo.

L’opera di Piero Martina fa da sfondo al primo incontro, un dibattito sull’esperienza museale tra reale e virtuale.

La digital experience dedicata alla vita e all’opera di Piero Martina, mostra on line realizzata da Punto Rec Studios, è al centro del dibattito, nel corso del quale viene raccontato di come è cambiata l’esperienza museale e si affronteranno diversi temi, dalle opportunità offerte dal digitale all’impiego delle tecnologie informatiche nella comunicazione e nella fruizione dei beni culturali, con l’obiettivo di evitare la pura spettacolarizzazione e favorire invece una comunicazione più efficace.

Intervengono Marco Barberis (Punto Rec Studios), Francesca Romana Bigi (Sovrintendenza Capitolina), Giuliano Corti (sceneggiatore) e Laura Petacco (Sovrintendenza Capitolina). Modera Paola Lagonigro (Sovrintendenza Capitolina).

10 ottobre 2025 ore 17

Carlo Levi tra suono e parole. Spettacolo dell’ensemble Artifici

Secondo incontro nell’ambito della mostra Omaggio a Carlo Levi. L’amicizia con Piero Martina e i sentieri del collezionismo.

Lo spettacolo è una lettura interpretata dei testi di Carlo Levi, intercalata a brani musicali di epoche diverse che risuonano in sintonia con le passioni e con gli affetti contenuti nelle parole: un dialogo tra le immagini, le parole, il loro suono e il loro significato, e la musica, con la sua capacità di evocare, esprimere e suscitare emozioni.

Con Laura Facchin e Vincenzo Failla (attori) e Maria Antonietta Cancellaro (clavicembalista e curatrice del progetto).

15 ottobre 2025 ore 17

Presentazione del catalogo Omaggio a Carlo Levi. L’amicizia con Piero Martina e i sentieri del collezionismo

Terzo incontro nell’ambito della mostra Omaggio a Carlo Levi. L’amicizia con Piero Martina e i sentieri del collezionismo.

Il catalogo è edito da Silvana Editoriale, a cura di Daniela FontiAntonella Lavorgna e Antonella Martina con la collaborazione di Giovanna Caterina De Feo e con testi delle curatrici e di Sara Abram, offrirà l’opportunità di un’ultima riflessione sul lavoro di entrambi i protagonisti.
A discuterne, Ilaria Miarelli Mariani (Direttrice della Direzione Musei Civici della Sovrintendenza Capitolina) con Laura Iamurri (Università Roma Tre) e Bruno Quaranta (giornalista).

Info

Galleria d’Arte Moderna

Via Francesco Crispi 24 -Roma

Tel. 060608

E-mail: info@galleriaartemodernaroma.it