La verità e l’immagine.

Ciclo di incontri Lo Sguardo di Narciso. Carlo Levi tra cinema e fotografia   

Giovedì 29 gennaio ore 17
 La verità e l’immagine 

Conversazione su Carlo Levi  

con Guido Vitiello e Filippo La Porta

Fondazione Carlo Levi – Roma

via Ancona 21

Mostra: Il viaggio di Carlo Levi dalle fotografie in bianco e nero ai colori delle sculture

Inaugurazione 08 gennaio ore 19:30 – Atelier del M° Pasquale Ciao- Eboli

Il viaggio di Carlo Levi dalle fotografie in bianco e nero ai colori delle sculture del M Pasquale Ciao, di personaggi del libro “Cristo si è fermato a Eboli ” , interpretando legni di ulivi secolari bruciati dal fuoco di incendi, che nel buio della notte rinascono, come in una magia , colorando in personaggi leviani senza cancellare le cicatrici e le rughe del loro vissuto come gli uomini, le donne , i bambini e gli animali del sud.

Allieteranno la serata

Angela Clemente e Diana Cortellessa

La mostra sarà visitabile fino al 17 genn.

Dalle ore 16,00 alle ore 19,00

Atelier via M.Marsilia n.1/A

Mostra: Il popolo di Carlo Levi in Lucania. Memoria e fotografia di Domenico Notarangelo

Il popolo di Carlo Levi in Lucania. Memoria e fotografia di Domenico Notarangelo, organizzata in collaborazione con l’Associazione PierPaolo Pasolini presenta una mostra crossmediale con fotografie, filmati, audio, pubblicazioni, lacerti che racconta il rapporto personale, culturale, politico e umano che Domenico Notarangelo ebbe sia con Carlo Levi nel quindicennio 1960-1975, sia con Francesco Rosi con cui collaborò nel 1978 alla realizzazione del film Cristo si è fermato ad Eboli.

L’esposizione restituisce non solo l’attualità del pensiero di Carlo Levi, ma anche la forza di un incontro: quello con Domenico Notarangelo, fotografo, intellettuale e militante del Sud, che con Levi condivise uno sguardo etico e una pratica dell’arte come responsabilità.

E’ articolata in quattro parti:
1) Carlo Levi nel 1935 al confino di Aliano.
2) Matera e in Basilicata tra il 1961e il 1975 – Audio comizio Levi
3) Fotografie del set “Cristo si è fermato ad Eboli” con Intervista video Notarangelo-Crisanti 2011.
4) Fotografie originali (ritratti fotografici) di persone di Aliano, Alianello, Roccanova, Grassano, Sant’Arcangelo, quello che lo stesso Notarangelo descrive come Il Popolo di Carlo Levi.


La mostra è aperta nella sede della Fondazione con i seguenti orari:

lunedi- martedi- venerdi 9:30-13:30;
giovedi 15:30-18:30

La percezione dell’opera di Carlo levi nella trasformazione del Mezzogiorno 1945-1975

Il convegno per problemi organizzativi è spostato al 9 Gennaio ore 10:00 – Aula Consiliare “Isaia Bonavoglia” – Eboli

A conclusione dell’anno leviano la Fondazione Carlo Levi e la Fondazione Luigi Gaeta-Centro Studi Carlo Levi organizzano un approfondimento sull’opera di Carlo Levi affidata alle relazioni di:

Filippo La Porta: La idea di modernità di Levi. Cristo si è fermato a Eboli, ma provenendo dal Sud

Alessandro Marucci: Tra politica culturale e ideologia: la circolazione di Cristo si è fermato a Eboli nel dibattito meridionalistico del dopoguerra

Coordinate da Eugenio Verdini.

Le relazioni saranno precedute dai saluti Istituzionali dei partner coinvolti

Ciclo di incontri Lo Sguardo di Narciso. Carlo Levi tra cinema e fotografia

La Fondazione Carlo Levi organizza due incontri sui temi esplorati nel volume Lo Sguardi di Narciso. Carlo Levi tra cinema e fotografia

Il primo incontro riflette sull’immagine di Levi attraverso di scatti di fotografi professionisti e quella degli autoritratti

L’immagine di Carlo Levi: fotografie e autoritratti

con interventi di M. F. Bonetti e A. Lavorgna

Il secondo incontro è dedicato al pensiero estetico di Carlo Levi nell’ambito della fotografia e del cinema
 La verità e l’immagine 
Conversazione su Carlo Levi  con Guido Vitiello e Filippo La Porta

Gli incontri si terranno presso la sede della Fondazione Carlo Levi, in via Ancona 21 Roma

Matera e la Basilicata Ebraica – radici, memorie, futuro

In occasione della nascita della sezione ebraica di Matera
un incontro dal titolo
Matera e la Basilicata Ebraica – radici, memorie, futuro

 domenica 9 novembre 2025 alle ore 17:00
Sala Convegni della Camera di Commercio della Basilicata.


Saluti istituzionali
Antonio Nicoletti, Sindaco di Matera;
 Luigi de Lorenzo, Sindaco di Aliano; 
Michele Somma, Presidente Camera di Commercio Basilicata; 
Noemi Di Segni, Presidente Unione delle Comunità Ebraiche Italiane;
 Lydia Schapirer, Presidente Comunità Ebraica di Napoli; 
Zruya Cuscianna Toller, Delegata della Sezione di Matera.

INTERVENGONO

Giulio Disegni, Cesare Moscati, Giuseppe Cuscito, MariaPia Mascolo, Ezio M. Lavorano,
Raffaello de Ruggeri, Ninì Zagaria, Mariadelaide Cuozzo

Incontri nell’ambito della mostra Omaggio a Carlo Levi. L’amicizia con Piero Martina e i sentieri del collezionismo.

25 settembre 2025 ore 17

Il museo tra reale e virtuale. I luoghi della cultura on line e on site a partire dalla digital experience di Piero Martina

Primo incontro nell’ambito della mostra Omaggio a Carlo Levi. L’amicizia con Piero Martina e i sentieri del collezionismo.

L’opera di Piero Martina fa da sfondo al primo incontro, un dibattito sull’esperienza museale tra reale e virtuale.

La digital experience dedicata alla vita e all’opera di Piero Martina, mostra on line realizzata da Punto Rec Studios, è al centro del dibattito, nel corso del quale viene raccontato di come è cambiata l’esperienza museale e si affronteranno diversi temi, dalle opportunità offerte dal digitale all’impiego delle tecnologie informatiche nella comunicazione e nella fruizione dei beni culturali, con l’obiettivo di evitare la pura spettacolarizzazione e favorire invece una comunicazione più efficace.

Intervengono Marco Barberis (Punto Rec Studios), Francesca Romana Bigi (Sovrintendenza Capitolina), Giuliano Corti (sceneggiatore) e Laura Petacco (Sovrintendenza Capitolina). Modera Paola Lagonigro (Sovrintendenza Capitolina).

10 ottobre 2025 ore 17

Carlo Levi tra suono e parole. Spettacolo dell’ensemble Artifici

Secondo incontro nell’ambito della mostra Omaggio a Carlo Levi. L’amicizia con Piero Martina e i sentieri del collezionismo.

Lo spettacolo è una lettura interpretata dei testi di Carlo Levi, intercalata a brani musicali di epoche diverse che risuonano in sintonia con le passioni e con gli affetti contenuti nelle parole: un dialogo tra le immagini, le parole, il loro suono e il loro significato, e la musica, con la sua capacità di evocare, esprimere e suscitare emozioni.

Con Laura Facchin e Vincenzo Failla (attori) e Maria Antonietta Cancellaro (clavicembalista e curatrice del progetto).

15 ottobre 2025 ore 17

Presentazione del catalogo Omaggio a Carlo Levi. L’amicizia con Piero Martina e i sentieri del collezionismo

Terzo incontro nell’ambito della mostra Omaggio a Carlo Levi. L’amicizia con Piero Martina e i sentieri del collezionismo.

Il catalogo è edito da Silvana Editoriale, a cura di Daniela FontiAntonella Lavorgna e Antonella Martina con la collaborazione di Giovanna Caterina De Feo e con testi delle curatrici e di Sara Abram, offrirà l’opportunità di un’ultima riflessione sul lavoro di entrambi i protagonisti.
A discuterne, Ilaria Miarelli Mariani (Direttrice della Direzione Musei Civici della Sovrintendenza Capitolina) con Laura Iamurri (Università Roma Tre) e Bruno Quaranta (giornalista).

Info

Galleria d’Arte Moderna

Via Francesco Crispi 24 -Roma

Tel. 060608

E-mail: info@galleriaartemodernaroma.it

Carlo Levi and the Power in Society

L’Italian Studies Library Group 2025 Mario Casalini Lecture e l’Istituto italiano di Cultura in collaborazione con la Fondazione Carlo Levi presentano il 24 settembre una Lection magistralis del Professor Joseph Farrell dal titolo Carlo Levi and the Power in Society.

A condurre il prof. Andrea Del Cornò.

Il regime di Mussolini, definito totalitario, mirava a dominare ogni sfera della vita del cittadino, un processo che Carlo Levi definì divinizzazione dello Stato. Tuttavia, le sue osservazioni sulla vita a Gagliano, dove scontò la pena di confino, gli fornirono una visione più approfondita delle abitudini e dell’imposizione del piccolo potere, nonché un vocabolario tutto suo. Tale potere si incarnava per la prima volta nella figura del podestà, Luigi o Luigino Magalone. Sia in Cristo si è fermato ad Eboli che in L’orologio, Levi usò il termine luigini per indicare i detentori di tale potere. Quali sono le irritazioni e le resistenze di tale potere?

24 settembre 2025 6:30 p.m.
Italian Cultural Institute, 39 – Belgrave Square, London SW1X 8NX

Ingresso libero fini ad esaurimento posti.
Per iscriversi clicca QUI